sabato 30 gennaio 2010

Telemedicina: il sistema prototipale di Viva la Vita Onlus
Sistema di telemedicina dedicato al monitoraggio preventivo nella Sclerosi Laterale AmiotroficaLa telemedicina è la trasmissione interattiva di dati clinici, segnali ed immagini biomediche dal domicilio del paziente ad una struttura sanitaria e/o ad un clinico, sotto il controllo continuo di personale specializzato.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Telemedicina: il sistema prototipale di Viva la Vita Onlus
Sistema di telemedicina dedicato al monitoraggio preventivo nella Sclerosi Laterale Amiotrofica

La telemedicina è la trasmissione interattiva di dati clinici, segnali ed immagini biomediche dal domicilio del paziente ad una struttura sanitaria e/o ad un clinico, sotto il controllo continuo di personale specializzato.
La salute del paziente viene quindi monitorata da strumenti di rilevazione direttamente nella sua casa e contemporaneamente quegli stessi strumenti, grazie alle moderne tecnologie di telemonitoraggio e teleinformazione, inviano i dati rilevati al personale specializzato che li interpreta.
La telemedicina nasce per prevenire eventuali complicanze e per ridurre il numero delle ospedalizzazioni, ma è fondamentale che il sistema rio sanitasia pronto a reagire davanti ad un allarme intervenendo tempestivamente con procedure ad hoc.
Viva la Vita Onlus ha messo a punto un sistema prototipale di telemedicina dedicato ai malati di SLA, finanziato dalla Fondazione Roma - terzo settore e sviluppato da Itaco Srl.

L'idea progettuale nasce dalla analisi delle principali esigenze emerse dalla esperienza maturata da Viva la Vita Onlus nell'ambito degli aspetti preventivi riguardanti la patologia della Sclerosi Laterale Amiotrofica e dai sopralluoghi effettuati dal team di progetto presso le abitazioni di alcuni pazienti.

L'obiettivo principale del progetto è stato la stesura del design di una architettura hw, sw e di networking di asservimento alle funzioni di telemonitoraggio, controllo automatico oltre alla realizzazione di un sistema prototipale della stessa. Il sistema è in grado di asservire a funzioni di archiviazione, supervisione, controllo, generazione di allarmi dedicati e configurabili nelle soglie in funzione del paziente. Il sistema inoltre è stato dimensionato per essere in grado di rilevare un insieme variabile di parametri o grandezze fisiche e implementare i processi, ovvero le sequenze operative, di diagnostica automatica e di monitoraggio del decorso della malattia che il paziente deve sostenere. Al termine della fase di test sui pazienti potrà essere ottimizzato.

La piattaforma di comunicazione è stata progettata utilizzando software open-source e protocolli di comunicazione standard che la rendono svincolata da fornitori specifici di tecnologie sensoristiche, hw e sw in generale.




cliccare per ingrandire
Sono stati progettati e realizzati 5 kit di monitoraggio wireless da installare presso il domicilio di ogni paziente inserito nel programma di autodiagnosi. La wireless sensor network all'interno della abitazione consentirà di acquisire le grandezze biometriche tramite specifici sensori collegati via radio alla unità centrale di elaborazione, definita RTU (Remote Terminal Unit) riportata in figura (prototype 1.0).