Disturbi del sonno nella SLA
I disturbi del sonno possono essere legati a stati d’ansia, all’impossibilità di muoversi nel letto o a problemi di ossigenazione difettosa durante la notte. .
Indicazioni:
In presenza di disturbi del sonno, è necessario contattare il medico che indaghi sull’origine del disturbo.Ciò può essere legato all’ansia e quindi trattato con benzodiazepine.
Indicazioni:
In presenza di disturbi del sonno, è necessario contattare il medico che indaghi sull’origine del disturbo.Ciò può essere legato all’ansia e quindi trattato con benzodiazepine.
Potrebbe dipendere dai dolori causati dall’impossibilità di muoversi nel letto ed in tal caso il medico potrebbe prescrivere dei neurolettici o antidepressivi che migliorino la condizione
Può anche dipendere da problemi di ossigenazione difettosa durante la notte con accumulo di anidride carbonica mal evacuato.
Può anche dipendere da problemi di ossigenazione difettosa durante la notte con accumulo di anidride carbonica mal evacuato.
Questo fenomeno perturba il sonno con risvegli notturni, mal di testa al risveglio e gran fatica.
Lo pneumologo verificherà attraverso un esame specifico, l’ossimetria notturna, se sussistono disturbi respiratori che causano i disturbi al sonno.
In tal caso è possibile che vi prescrivi la ventilazione meccanica non invasiva (NIV) durante la notte per agevolare la respirazione notturna.










