martedì 27 settembre 2016



Un recente studio australiano riapre le speranze per una terapia che possa rallentare la grave malattia neurologica

 È stato dimostrato che il trigliceride noto con il nome di trieptanoina - spiega la dottoressa Karin Borges, che ha guidato il gruppo di neuroscienziati australiani - può costituire una fonte alternativa di energia e aiutare la sintesi di ATP.

 

giovedì 22 settembre 2016

Israele: Nuovo studio sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica. Uno studio recentemente pubblicato sulla prestigiosa rivista PNAS dai ricercatori dell’Università Ben Gurion, descrive la caratterizzazione in vivo di un nuovo meccanismo molecolare che potrebbe portare al futuro sviluppo di nuove terapie per la sclerosi laterale amiotrofica (SLA).


giovedì 15 settembre 2016


lunedì 5 settembre 2016


Il gruppo di studio della professoressa Serena Carra del Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze dell’Università degli Studi di Modena ha individuato un complesso proteico (l’HSPB8-BAG3- HSP70) che contribuisce a rallentare il decorso di patologie come la Sclerosi Laterale Amiotrofica.


martedì 26 luglio 2016

Successo di rilievo internazionale per la ricerca italiana con due studi di portata storica sulla SLA:
 
Nel primo lavoro, il gene NEK1 è stato confermato nel ruolo patogenetico delle forme familiari,
il secondo lavoro di Nature Genetics, questa volta riguardante la SLA sporadica. Infatti, dal 2005 il Prof. Vincenzo Silani e il suo gruppo, con il Consorzio SLAGEN, hanno avviato un vasto studio di GWA (genome-wide association) con la dott.ssa Isabella Fogh, che ha prodotto la prima significativa evidenza di una associazione genetica della SLA sporadica con il cromosoma 17 e il gene SARM1 (Fogh et al., Hum Mol Genet 2014).
 





martedì 21 giugno 2016

                                21/06/2008

martedì 14 giugno 2016



http://www.aisla.it/news.php?id=5547&tipo=02

giovedì 2 giugno 2016

Una ricerca internazionale condotta al King’s College London in collaborazione con l’IRCCS Istituto Auxologico Italiano – Università degli Studi di Milano, ha identificato un nuovo gene sul cromosoma 1 (CAMTA1) in grado di regolare la sopravvivenza in pazienti affetti da SLA.
 
 

mercoledì 1 giugno 2016

“Nano-bolle” di ossigeno contro la Sla:

  Novara guiderà la sperimentazione mondiale”

Il progetto Italia-Usa affidato al centro specializzato dell’Ospedale Maggiore guidato da Letizia Mazzini

 

giovedì 12 maggio 2016

Uno studio pubblicato sulla nota rivista “JAMA Neurology” che evidenzia l’esistenza di una possibile associazione tra l’esposizione ai pesticidi e l’insorgenza della SLA.
 
 

martedì 19 aprile 2016

Lo sciroppo d'acero contro la Sla, 

la scoperta di 2 studentesse

Lo ha scoperto un gruppo di ricercatori canadesi a partire dall'intuizione di due studentesse dell'università di Montreal, intenzionate a verificare i vantaggi del prodotto naturale.

 Il lavoro è pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry. 

Le due giovani studiose, Catherine Aaron e Gabrielle Beaudry, hanno cominciato a lavorare alla ricerca - in occasione di un concorso di biologia per il liceo - a 17 anni, seguite poi dal ricercatore Alex Parker che, in uno studio precedente su un verme da Nobel (C. elegans).

 

sabato 26 marzo 2016

Il paziente affetto da Sla, sclerosi laterale amiotrofica, «ha il diritto di scegliersi la cura cui sottoporsi allorché i trattamenti ordinari sono stati già effettuati senza alcun esito apprezzabile».

Sulla base di questo principio etico e su altri di natura giuridica,

 ieri il giudice  del Tribunale di Taranto, sezione lavoro, ha emesso un’ordinanza che obbliga la Asl di Taranto, la Regione Puglia (assente nel procedimento) e il Ministero della Salute, a fornire un farmaco ancora in fase sperimentale ad una signora di 45 anni affetta da Sla, Isabella A.,
 di Manduria.
 
Il farmaco rivendicato dalla paziente, è il GM604, una molecola brevettata dalla multinazionale Genervon e prodotta negli Stati Uniti dove non ha ancora superato la fase sperimentale.
 
 

martedì 8 marzo 2016

Approccio rivoluzionario apre strada cure a livello muscolare

 Per la prima volta, uno studio ha identificato il muscolo come possibile target terapeutico per la Sclerosi laterale amiotrofica (Sla). La ricerca, pubblicata sulla rivista PNAS, nasce dalla collaborazione fra Università Sapienza, Fondazione Ri.MED, IRCCS San Raffaele Pisana e Università della California.

 

sabato 13 febbraio 2016

Ezio Bosso l’esibizione indimenticabile al festival che ha commosso l’Italia intera

 
«La musica è una magia, non a caso i direttori d’orchestra hanno la bacchetta, è una fortuna che condividiamo»
 

http://www.lastampa.it/modulo/slideshow/jsp/video_embed.jsp?u=a45c5aaa-d042-11e5-bef7-233aaacf37cc&w=650&h=364&t=embed_EMB

 
 
 
 

sabato 30 gennaio 2016

Una nuova terapia ARRESTA la progressione 

della SLA nei Topi

I ricercatori della Oregon State University

 hanno fermato la progressione della 

sclerosi laterale amiotrofica per quasi due anni

 

I risultati di questa ricerca, pubblicati sulle pagine di Neurobiology of Disease, sono tra i più avvincenti mai prodotti nella ricerca di una terapia contro la Sla. “Siamo rimasti scioccati dalla capacità di questo trattamento di fermare la progressione della SLA, ha commentato Joseph Beckman, primo autore dello studio e illustre professore di biochimica e biofisica nonché ricercatore principale della Burgess and Elizabeth Jamieson Chair in OSU’s Linus Pauling Institute.