venerdì 3 luglio 2009






Disturbi del sonno nella SLA





I disturbi del sonno possono essere legati a stati d’ansia, all’impossibilità di muoversi nel letto o a problemi di ossigenazione difettosa durante la notte. .
Indicazioni:
In presenza di disturbi del sonno, è necessario contattare il medico che indaghi sull’origine del disturbo.Ciò può essere legato all’ansia e quindi trattato con benzodiazepine.

Potrebbe dipendere dai dolori causati dall’impossibilità di muoversi nel letto ed in tal caso il medico potrebbe prescrivere dei neurolettici o antidepressivi che migliorino la condizione
Può anche dipendere da problemi di ossigenazione difettosa durante la notte con accumulo di anidride carbonica mal evacuato.
Questo fenomeno perturba il sonno con risvegli notturni, mal di testa al risveglio e gran fatica.
Lo pneumologo verificherà attraverso un esame specifico, l’ossimetria notturna, se sussistono disturbi respiratori che causano i disturbi al sonno.
In tal caso è possibile che vi prescrivi la ventilazione meccanica non invasiva (NIV) durante la notte per agevolare la respirazione notturna.

lunedì 29 giugno 2009



DIVENTA VOLONTARIO
SARA’ UN ANNO BUONO ANCHE PER TE!

Molti ti aspettano e noi ti stiamo cercando!
Il Servizio Civile è un’opportunità per esprimere solidarietà e cittadinanza attiva, acquisire competenze utili nel
lavoro e nella vita.


Se hai tra i 18 e i 28 anni (non compiuti) per te c’è l’opportunità di acquisire conoscenze qualificanti nel campo del no-profit aderendo al progetto ATLANTE promosso dall’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica Onlus.

mercoledì 24 giugno 2009


PAOLO DI MODICA

Una vita dedicata alla musica e poi, all’improvviso, una diagnosi che suona come una condanna: sclerosi laterale amiotrofica. Il racconto appassionato di un ‘musicista impertinente’, che non vuole arrendersi alla malattia e alla deriva del paese in cui vive:


“Il ‘pregio’ del mio progressivo immobilismo è di aver risvegliato, ancora di più, la mia coscienza”.


“Viva la vita!”. È una bella cosa da dirsi la mattina al risveglio, nonostante la “gentile signora” (la sla) faccia di tutto per farmi essere di differente opinione.


Non confermato un aumento dell’incidenza di SLA
nei soggetti trattati con statine rispetto al placebo:
L’analisi retrospettiva di 41 RCT non conferma un aumento dell’incidenza di SLA nei soggetti trattati con statine rispetto al placebo.
l’analisi retrospettiva di 41 RCT non conferma un aumento dell’incidenza di SLA nei soggetti trattati con statine rispetto al placebo.Sebbene non si possa trascurare la possibilità che le statine provochino l’esacerbazione della debolezza muscolare tipica della SLA, le evidenze ottenute non sembrano supportare l’ipotesi che il trattamento con statine possa causare questo disturbo neurodegenerativo. Considerata la gravità della SLA e l’ampio utilizzo delle statine, sarebbero necessari ulteriori studi per valutare l’esistenza di questa associazione.

lunedì 22 giugno 2009


Ricky Memphis vicino ai malati di SLA
... intervista Mario Melazzini


Guarda il video cliccando nel link qui sotto:


Beike Europe: Le autorità intervangano...

continuiamo a dirlo: ma cosa aspettano... ?
guarda il video di RAI news 24



21 Giugno 2009


Il mio silenzio...

è tormentato da un incolmabile dolore...

Mamma mi mmanchi da morire e questo maledetto tempo non fa altro che aumentare il desiderio di vederti, di abbracciarti ,di sentire ancora tutto il tuo affetto e di ricevere ancora quell'ultima carezza che mi hai fatto quella sera... 1 anno fa !!!
il tuo bambino

Ciao Nadia



















Ciao Nadia!.....Questa è per te, perchè tu possa sempre ricordarci!
(Scusa il ritardo...)

Fabry

giovedì 18 giugno 2009

Beike Biotechnology:
la parola al professor
Francesco Zinno medico e ricercatore
di Cinzia Lacalamita

Beike? No, grazie!
di Cinzia Lacalamita