giovedì 25 dicembre 2014
lunedì 3 novembre 2014
Guanabenz, un farmaco orale, non in commercio in Italia, ad azione centrale, approvato per il trattamento dell’ipertensione, migliora l’attività di PERK inibendo selettivamente l’azione di GADD34.
In un recente studio di un gruppo di Chicago (USA) topi transgenici mtSOD1 sono stati trattati con Guanabenz o soluzione salina (n=22 topi trattati con Guanabenz, contro n=15 topi non trattati), ottenendo un miglioramento significativo di malattia con un ritardo nella comparsa, prolungamento della fase iniziale della malattia e allungamento della sopravvivenza nel gruppo dei trattati con il farmaco.
Possibile legame tra SLA sporadica e la tossina β-N-metilammino-L-alanina (L-BMAA)
Tale tossina viene prodotta dai cianobatteri, e in acque marine contaminate ne è stato trovato un accumulo nei molluschi. Analisi di campioni anatomopatologici di soggetti deceduti per malattie degenerative, ha permesso di individuare la presenza di BMAA nel sistema nervoso centrale di soggetti deceduti per SLA
giovedì 23 ottobre 2014
Ricerca, identificato nuovo gene della Sla
Importante contributo dei ricercatori italiani
A distanza di due anni dalla scoperta di Profilina1, lo stesso gruppo di studiosi in una stretta collaborazione che ha coinvolto più di 60 ricercatori appartenenti a 28 laboratori in tutto il mondo, diretti dal professor John E. Landers dell’Università del Massachusetts, ha identificato un nuovo gene responsabile di alcune forme familiari di Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA).
Co-primo autore e co-senior autore dell’importante articolo scientifico, sono rispettivamente i neurologi italiani Nicola Ticozzi e Vincenzo Silani dell’ IRCCS Istituto Auxologico Italiano – Centro “Dino Ferrari” del Dipartimento di Fisiopatologia Medico-Chirurgica e dei Trapianti dell’ Università degli Studi di Milano, con il contributo di numerosi ricercatori di Auxologico: Antonia Ratti, Ricercatrice dell’ Università degli Studi di Milano con Claudia Colombrita, Cinzia Tiloca, e Daniela Calini. Il lavoro è stato possibile grazie ad un’ ampia collaborazione di ricercatori italiani coordinati nel Consorzio SLAGEN, costituito da sei Centri di Ricerca esperti nella cura dei pazienti affetti da SLA. Il lavoro è stato supportato da un finanziamento di AriSLA – Agenzia Italiana per la Ricerca sulla SLA (grant ExomeFALS 2009 e NOVALS 2012 con il contributo del ‘5x1000’ del Ministero della Salute).
Co-primo autore e co-senior autore dell’importante articolo scientifico, sono rispettivamente i neurologi italiani Nicola Ticozzi e Vincenzo Silani dell’ IRCCS Istituto Auxologico Italiano – Centro “Dino Ferrari” del Dipartimento di Fisiopatologia Medico-Chirurgica e dei Trapianti dell’ Università degli Studi di Milano, con il contributo di numerosi ricercatori di Auxologico: Antonia Ratti, Ricercatrice dell’ Università degli Studi di Milano con Claudia Colombrita, Cinzia Tiloca, e Daniela Calini. Il lavoro è stato possibile grazie ad un’ ampia collaborazione di ricercatori italiani coordinati nel Consorzio SLAGEN, costituito da sei Centri di Ricerca esperti nella cura dei pazienti affetti da SLA. Il lavoro è stato supportato da un finanziamento di AriSLA – Agenzia Italiana per la Ricerca sulla SLA (grant ExomeFALS 2009 e NOVALS 2012 con il contributo del ‘5x1000’ del Ministero della Salute).
martedì 21 ottobre 2014
mercoledì 15 ottobre 2014
ceftriaxone delude le aspettative di efficacia ma dallo studio tratte molte
indicazioni
Nonostante i promettenti dati
di fase 2, la sperimentazione in fase 3 di ceftriaxone per il trattamento della
sclerosi laterale amiotrofica (Sla) non ha dimostrato efficacia clinica. Questo
il risultato di un’indagine multicentrica statunitense pubblicata online su
Lancet Neurology.
giovedì 9 ottobre 2014
Damilano, psichiatra scrittore in lotta con la Sla: la sua storia diventa un film
“Uno dei problemi più cazzuti è che ti prude e non ti puoi grattare. Hai una mosca sul naso e non puoi mandarla via”. Così, nel 2010, lo psichiatra cuneese Alberto Damilano raccontava ai registi Rodolfo Colombara ed Emanuela Peyretti cosa volesse dire convivere con la sclerosi laterale amiotrofica, che lo aveva colpito nell’ottobre dell’anno precedente.
guarda il video
mercoledì 24 settembre 2014
Staminali neuronali efficaci controlo la SLA
Il gruppo di ricerca del Centro Dino Ferrari, Università degli Studi di Milano, IRCCS Fondazione Ca' Granda, Ospedale Maggiore Policlinico conferma l'efficacia del trapianto di cellule staminali neuronali, derivate da cellule staminali pluripotenti indotte (iPSCs) umane, per il trattamento della Sclerosi Laterale Amiotrofica in un modello animale di malattia.
venerdì 12 settembre 2014
AFFARI STAMINALI
Già da tempo, alcune società sfruttano questo vuoto per impiantare i loro centri in giro per il mondo, e offrire cure prive di qualsiasi evidenza scientifica. Ed è dalla Svizzera, da Lugano e da Zugo, che alcune di queste cliniche operano. Seppur in Svizzera l’uso di cellule staminali sia regolamentato, nulla impedisce a queste società di installarsi nel nostro paese e di agire come procacciatori di pazienti per cliniche estere. Falò si è messa sulle tracce di alcune di queste società in Svizzera e all’estero e ha portato alla luce un incredibile intreccio di affari miliardari, speranze illuse e tanta, davvero tanta, sofferenza.
GUARDA LA TRASMISSIONE SUL SITO:
giovedì 11 settembre 2014
La Cina e il miraggio della salvezza che arriva dalle staminali
Stranieri nel Paese in cerca di cure miracolose.
E speranze.
Un business miliardario.
Senza regole né certezze.
CURE MIRACOLOSE MILLANTATE. La rivista Nature ha provato a fare i conti: nel Dragone sono quasi 100 le società che sul web millantano accordi scientifici e miracolose cure.
Come la Shanghai WA Optimum Health Care che cura sclerosi multipla e autismo, o la Tong Yuan Stem Cell di Changchun, che tratta pazienti con il morbo di Parkinson.
In merito alla Beike di Shenzen la rivista scientifica ha affermato che :
il centro biomedico in Europa è noto soprattutto per alcune vicende giudiziarie relative alla dirigenza. A cominciare da A .Mazzoleni, vicepresidente di Beike Europe, sospeso dall’albo degli infermieri nel 2007 dopo essere stato arrestato con l'accusa di truffa ripetuta quando era direttore amministrativo della clinica psichiatrica privata Gulliver di Lugano.
E continuando con G. Demarin, direttore di Beike Europa, conosciuto per la vendita di beveroni miracolosi dimagranti o creme snellenti nella zona del Canton Ticino.
fonte:
lunedì 25 agosto 2014
Un particolare tipo di tomografia Pet permette di diagnosticare in anticipo la SLA.
La notizia arriva dalla Città della Salute di Torino, ospedale Molinette, dove da tempo lavora Armando Chiò, protagonista in Italia nella ricerca sulla Sla. È stato infatti appena pubblicato sulla rivista internazionale americana Neurology uno studio interamente italiano nel quale si dimostra, per la prima volta, la possibilità di diagnosticare con alcuni mesi di anticipo la Sla mediante un semplice esame di tomografia ad emissione di positroni (la Pet, appunto) con un tracciante analogo al glucosio (18F-Fdg),
di norma utilizzato nella pratica clinica dai centri di medicina nucleare.
La tecnica permette di raggiungere un’accuratezza diagnostica del 95 per cento.
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