Links
Lithium therapy in ALS.
Meininger V, Shefner J, Cudkowicz M.
Centre maladies rares SLA APHP, Hôpital de la Salpêtrière, Paris, France.
PMID: 18428005 [PubMed - in process]
SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA: ...AIUTIAMOCI A TROVARE IN QUESTO BUIO UNA LUCE ... CHE CHI DOVREBBE NON HA TEMPO O CORAGGIO DI ACCENDERE... VI LASCIO UNA VOCE CHE CON SACRIFICIO HO CONQUISTATO... MA QUESTO TRISTE E INCONSOLABILE PATRIMONIO E' DI OGNI MALATO ... DI OGNI FAMILIARE CHE PIANGE IN SILENZIO... DA QUANDO QUESTE TRE LETTERE SONO ENTRATE NELLA NOSTRA VITA E CHE MESSE INSIEME FORMANO UNA COSI' PROFONDA E INGIUSTA MALATTIA...
Autophagy. 2008 Jul-Aug;4(4):527-30. Epub 2008 Mar 17.
Links
Autophagy and amyotrophic lateral sclerosis: The multiple roles of lithium.
Fornai F, Longone P, Ferrucci M, Lenzi P,
Isidoro C, Ruggieri S, Paparelli A.
Department of Human Morphology and Applied Biology, Faculty of Medicine, University of Pisa, Italy. f.fornai@med.unipi.it
In a pilot clinical study that we recently published we found that lithium administration slows the progression of Amyotrophic Lateral Sclerosis (ALS) in human patients. This clinical study was published in addition with basic (in vitro) and pre-clinical (in vivo) data demonstrating a defect of autophagy as a final common pathway in the genesis of ALS. In fact, lithium was used as an autophagy inducer. In detailing the protective effects of lithium we found for the first time that this drug stimulates the biogenesis of mitochondria in the central nervous system and, uniquely in the spinal cord, it induces neuronogenesis and neuronal differentiation. In particular, the effects induced by lithium can be summarized as follows: (i) the removal of altered mitochondria and protein aggregates; (ii) the biogenesis of well-structured mitochondria; (iii) the suppression of glial proliferation; (iv) the differentiation of newly formed neurons in the spinal cord towards a specific phenotype. In this addendum we focus on defective autophagy as a "leit motif" in ALS and the old and novel features of lithium which bridge autophagy activation to concomitant effects that may be useful for the treatment of a variety of neurodegenerative disorders. In particular, the biogenesis of mitochondria and the increase of calbindin D 28K-positive neurons, which are likely to support powerful neuroprotection towards autophagy failure, mitochondriopathy and neuronal loss in the spinal cord.
PMID: 18367867 [PubMed - in process]
"A MIA MADRE"
di E. De AmicisNon sempre il tempo la beltà cancella
O la sfioran le lagrime e gli affanni;
Mia madre ha sessant'anni,
E più la guardo e più mi sembra bella.
Non ha un accento, un guardo, un riso, un atto
Che non mi tocchi dolcemente il core:
Ah! Se fossi pittore,
Farei tutta la vita il suo ritratto!
Vorrei ritrarla quando inchina il viso
Perchè io le baci la sua treccia bianca,
O quando inferma e stanca
Nasconde il suo dolore sotto un sorriso....
Pur se fosse un mio prego in cielo accolto,
Non chiederei di Raffael D'Urbino
Il pennello divino
Per coronar di gloria il suo bel volto;
Vorrei poter cangiar vita con vita,
Darle tutto il vigor degli anni miei,
Veder me vecchio, e lei
Dal sacrificio mio ringiovanita.
Cari Amici scusate se sono poco presente nel blog: è un momento molto difficile molti di voi capiranno cosa sto vivendo... speriamo di sentirci presto..
Riporto la segnalazione di Laura presa dal sito AISLA... che ritengo veramente importante..
grazie a Laura e al suo impegno...
Gli ammalati di Sla hanno la necessità di utilizzare apparecchiature elettromedicali come ausilio alle proprie funzioni respiratorie e nutrizionali.Trattandosi di macchinari alimentati attraverso l’energia elettrica, pur disponendo di batterie di riserva per un tempo limitato, è estremamente utile prendere alcune semplici precauzioni che consentono di affrontare senza preoccupazioni eventuali “black out” elettrici.Enel, l'azienda principale in Italia tra quelle fornitrici di energia elettrica, offre la possibilità di presentare al proprio Ufficio Servizio Elettrico una “istanza-comunicazione relativa all’installazione di apparati di cura medica alimentati con energia elettrica”.In tal modo, attraverso un modulo appositamente predisposto, gli interessati possono dichiarare (a nome dell’intestatario del contratto di fornitura di energia elettrica) che in una determinata abitazione/ locale/edificio in cui è presente un ammalato di Sla e per cui si richiede/ in cui è attiva la fornitura di energia elettrica per usi diversi da quello abitativo viene utilizzato un apparato di cura medica (nel caso degli ammalati di Sla si tratta del ventilatore meccanico e/o della pompa per la nutrizione artificiale), indispensabile per la sopravvivenza umana e che necessita di essere alimentato con energia elettrica.I moduli (clicca qui per scaricare il modulo) ai quali va sempre allegata una fotocopia fronte/retro, in carta semplice, di un documento di identità del richiedente vanno sempre indirizzati a:ENEL SERVIZIO ELETTRICO SPACASELLA POSTALE 110085100 POTENZA (PZ).L’autore dell’istanza-comunicazione si impegna inoltre, in caso di disinstallazione del suddetto apparato di cura medica, a darne comunicazione scritta entro 30 giorni, a mezzo raccomandata. Il modulo “istanza-comunicazione relativa alla disinstallazione di apparati di cura medica alimentati con energia elettrica” viene fornito su richiesta telefonica al Servizio Clienti (numero verde gratuito 800 900 800, da cellulare numero non gratuito 199 50 50 55).Queste semplici segnalazioni al Servizio Elettrico di Enel permettono di usufruire di particolari servizi di tutela da parte dell’ente fornitore di energia elettrica anche in caso di “black out”.Per informazioni sulla compilazione dei moduli e per ulteriori chiarimenti è possibile rivolgersi Servizio Clienti (numero verde gratuito 800 900 800, da cellulare numero non gratuito 199 50 50 55).
16 marzo 2008 14.33
Il modulo lo trovate a questo indirizzohttp://www.aisla.it/News_2/Enel.pdf
16 marzo 2008 14.37