lunedì 19 ottobre 2015


«Morirò lunedì in Svizzera»

Simon Binner ha 57 anni, lo scorso gennaio gli è stata diagnosticata la Sla e ha scelto di morire grazie all'eutanasia. L'annuncio sul suo profilo professionale Linkedin

«Sono morto lunedì 19 ottobre 2015, nella clinica Eternal Spirit, e il mio funerale si è tenuto venerdì, 13 novembre 2015». Simon Binner, 57 anni, direttore dell'organizzazione sanitaria Caremark con sede a Londra, ha annunciato con queste parole, pubblicate sul suo profilo professionale Linkedin, di aver scelto l'eutanasia.
 

mercoledì 7 ottobre 2015

 Un virus dietro la sclerosi laterale amiotrofica?

Un retrovirus, chiamato Herv-k, è stato trovato nel sangue e nel liquido cerebrospinale di un gruppo di pazienti affetti da Sla. Wenxue Li e il suo team del National Institute of Neurological Disorders and Stroke (Ninds) hanno infatti analizzato post mortem il genoma virale Herv-k nei neuroni del tessuto cerebrale di pazienti con Sla sporadica
 
 
 

giovedì 24 settembre 2015

Calvario di malati di Sla e dei parenti 
C'è un libro di un figlio per suo padre
 
Sentire dalla viva voce di chi l'ha vissuto cosa vuol dire stare a fianco di una persona colpita da una malattia neurodegenerativa come la Sla .
Questa è l'opportunità che avranno coloro che parteciperanno domani alle 20,45 nel Centro Famiglia di via Ragazzi del 99, all'incontro, organizzato dalla Fondazione Historie e dall'assessorato alle Politiche sociali del Comune, Fernando L. B. , che presenterà il suo libro «L'ultima Sfida».
 
 In quest'opera autobiografica, racconta come ha vissuto l'esperienza accanto al padre, affetto da Sla.
 

 

Scoperto un meccanismo regolatorio fondamentale di neuro-ossidazione (Nox) nel processo patologico di malattie quali la Sla, l'epilessia e la sclerosi multipla.
  E sarà presentato in anteprima a partire da domani, a Torino durante il simposio internazionale progetto europeo Neurinox.
 
Un convegno incentrato sui risultati di un progetto che è durato 5 anni e che ha portato significative novità nella conoscenza dei meccanismi delle patologie studiate, correlati alla neurossidazione.
 

mercoledì 23 settembre 2015

Positivi i risultati dei primi 18 trapianti di cellule staminali cerebrali su malati di sclerosi laterale amiotrofica (Sla).
 
La sperimentazione,condotta dal prof. Angelo Vescovi della Bicocca di Milano, in accordo con le regole EMA (European Medicine Agency), si basa sul trapianto di cellule staminali cerebrali umane prelevate da feti abortiti spontaneamente. Dimostrata la sicurezza del trattamento e in 3 pazienti si è avuto anche un beneficio neurologico. Nel 2016 partirà la fase 2 su 70 pazienti. -
 
 

mercoledì 16 settembre 2015

martedì 1 settembre 2015

Le persone malate di Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) possono beneficiare di un trattamento con ipnosi clinica ericksoniana e autoipnosi, non soltanto nei termini di un significativo miglioramento delle condizioni psicologiche e della qualità della vita, ma anche delle stesse condizioni fisiche, con “attenuazione della progressione della malattia”.
Lo dimostra uno studio longitudinale condotto su 15 pazienti sottoposti a trattamento e 15 soggetti di controllo (pazienti SLA non sottoposti a trattamento) recentemente pubblicato su “Frontiers in Psychology” (che alla connessione “psicologia – SLA” dedica un Research Topic) da un gruppo di ricerca dell’Università di Padova e dell’Università Cattolica di Milano composto da Arianna Palmieri, Alice Broggio, Francesco Pagnini, Enrico Benelli, Marco Sambin, Gianni Sorarù e Johann R. Kleinbub, primo autore del “paper”.
 

giovedì 20 agosto 2015

 IMPORTANTE SVOLTA NELLA RICERCA SULLA SLA
 
gli scienziati della Johns Hopkins University dicono di essere arrivati a una svolta nella ricerca sulla malattia
 
Svolta nella ricerca sulla SLA ha risolto il mistero sul ruolo di una proteina che i ricercatori chiamano “TDP-43″. Circa dieci anni fa i ricercatori scoprirono che nei malati di SLA si riscontra spesso la presenza “grumi” di questa proteina fuori dal nucleo delle loro cellule cerebrali, ma non capivano se questa fosse una causa o un effetto della malattia. In un nuovo studio sul ruolo di questa proteina nelle cellule dei topi, pubblicato la settimana scorsa sulla rivista Science, i ricercatori della Johns Hopkins University sono riusciti a ricostruire come la proteina TDP-43 – che in teoria ha il compito di decodificare il DNA – nei malati si scompone e diventa “appiccicosa”. Non riesce quindi a leggere il DNA e questo provoca la morte della cellula nel giro di pochi giorni.
 
Quando i ricercatori però hanno iniettato nei neuroni una proteina artificiale, sintetizzata in laboratorio perché simulasse il comportamento sano della TDP-43,
 
le cellule si riattivavano e tornavano alle loro normali funzioni.
 
Questo ha generato molto interesse, perché a questo punto si ipotizza che un trattamento simile possa essere utilizzato per rallentare se non addirittura fermare il decorso della malattia.
 
 
 

Staminali per bloccare la Sla:

la sfida che impegna Novara e Atlanta

     Primo trapianto al mondo di staminali cerebrali su un paziente malato: nel team internazionale la neurologa Letizia Mazzini del centro ricerca novarese sulla Sla
 
 

giovedì 30 luglio 2015


GUARDA I VIDEO:
 
 


PERCHE' E' IMPORTANTE E COSA CAMBIEREBBE NELLA LOTTA ALLA SLA
 
I casi studiati sono sporadici ed i pazienti affetti da SLA sporadica sono anche i più numerosi. Individuare un gene patogeno significa scoprire una proteina che malfunziona ed armarsi per correggere un difetto metabolico. La strada per la terapia passa attraverso questo momento identificativo di un meccanismo alterato per costruire una terapia quanto più personalizzata

COME USEREMO I FONDI?
 
Il Crowdfunding ha come obbiettivo il sequenziamento della regione già identificata sul cromosoma 17 quale responsabile di SLA dove risiedono più di 10 geni. L’approvvigionamento del materiali necessari rappresenta il limite al completamento del progetto.

Alcune recenti pubblicazioni scientifiche del team
di ricerca del Prof. Silani
 

CONTATTI STAMPA
Pierangelo Garzia
Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione
IRCCS Istituto Auxologico Italiano
Piazzale Brescia, 20
20149 Milano
tel. 0261911.2896
garzia@auxologico.it

https://www.indiegogo.com/projects/smuoviamolaricerca-per-la-sla#/story

 

 
ministero
 

mercoledì 1 luglio 2015

Creato il primo neurone artificiale:

I risultati della ricerca sono stati illustrati sulla rivista Biosensors & Bioelectronics

Un enorme passo avanti che potrebbe rivelarsi fondamentale per combattere malattie neurodegenerative come l’Alzheimer, il Parkinson e la sclerosi laterale amiotrofica (SLA), ma anche gravi condizioni neurologiche

 

sabato 27 giugno 2015

Una nuova Scoperta scentifica 
 apre nuovi approcci per le malattie neurologiche
La fortunata scoperta sui vasi linfatici nel cervello è un pezzo fondamentale del puzzle nella comprensione dei processi immunitari nel sistema nervoso, e getta nuova luce sulle cause e sul trattamento delle malattie neurodegenerative, come la sclerosi multipla (SM), la malattia di Alzheimer, la malattia di Huntington e la sclerosi laterale amiotrofica (SLA). “Ogni libro di testo che sia mai stato scritto dice non c’è un sistema linfatico nel cervello”, spiega l’autore principale Antoine Louveau, un borsista post-dottorato della Facoltà di Medicina dell’Università della Virgin

 

mercoledì 24 giugno 2015

Promettevano guarigioni miracolose dalla SLA grazie alle cellule staminali:
7 Arrestati in Svizzera
 
 

domenica 21 giugno 2015

21 Giugno 2008 ___ 21 Giugno 2015 

CIAO MAMMA !!!

mercoledì 10 giugno 2015

Individuato nuovo bersaglio farmacologico
per curare la Sla