martedì 19 aprile 2016
sabato 26 marzo 2016
Il paziente affetto da Sla, sclerosi laterale amiotrofica, «ha il diritto di scegliersi la cura cui sottoporsi allorché i trattamenti ordinari sono stati già effettuati senza alcun esito apprezzabile».
Sulla base di questo principio etico e su altri di natura giuridica,
ieri il giudice del Tribunale di Taranto, sezione lavoro, ha emesso un’ordinanza che obbliga la Asl di Taranto, la Regione Puglia (assente nel procedimento) e il Ministero della Salute, a fornire un farmaco ancora in fase sperimentale ad una signora di 45 anni affetta da Sla, Isabella A.,
di Manduria.
Il farmaco rivendicato dalla paziente, è il GM604, una molecola brevettata dalla multinazionale Genervon e prodotta negli Stati Uniti dove non ha ancora superato la fase sperimentale.
martedì 8 marzo 2016
Approccio rivoluzionario apre strada cure a livello muscolare
Per la prima volta, uno studio ha identificato il muscolo come possibile target terapeutico per la Sclerosi laterale amiotrofica (Sla). La ricerca, pubblicata sulla rivista PNAS, nasce dalla collaborazione fra Università Sapienza, Fondazione Ri.MED, IRCCS San Raffaele Pisana e Università della California.
sabato 13 febbraio 2016
Ezio Bosso l’esibizione indimenticabile al festival che ha commosso l’Italia intera
«La musica è una magia, non a caso i direttori d’orchestra hanno la bacchetta, è una fortuna che condividiamo»
http://www.lastampa.it/modulo/slideshow/jsp/video_embed.jsp?u=a45c5aaa-d042-11e5-bef7-233aaacf37cc&w=650&h=364&t=embed_EMB
sabato 30 gennaio 2016
Una nuova terapia ARRESTA la progressione
della SLA nei Topi
I ricercatori della Oregon State University
hanno fermato la progressione della
sclerosi laterale amiotrofica per quasi due anni
I risultati di questa ricerca, pubblicati sulle pagine di Neurobiology of Disease, sono tra i più avvincenti mai prodotti nella ricerca di una terapia contro la Sla. “Siamo rimasti scioccati dalla capacità di questo trattamento di fermare la progressione della SLA, ha commentato Joseph Beckman, primo autore dello studio e illustre professore di biochimica e biofisica nonché ricercatore principale della Burgess and Elizabeth Jamieson Chair in OSU’s Linus Pauling Institute.
giovedì 31 dicembre 2015
Scoperto il killer molecolare: aperta la strada a nuovi farmaci
Scoperto
il "killer" molecolare che causa la paralisi nei pazienti di Sla: la
ricerca potrebbe portare allo
sviluppo di nuovi farmaci.
La scoperta della sua struttura tridimensionale è avvenuta grazie ai ricercatori dell'Università del North Carolina.
Lo studio, pubblicato sulla rivista dell’Accademia americana delle scienze (Pnas)
Scoperto
il "killer" molecolare che causa la paralisi nei pazienti di Sla: la
ricerca potrebbe portare allo
sviluppo di nuovi farmaci.
La scoperta della sua struttura tridimensionale è avvenuta grazie ai ricercatori dell'Università del North Carolina.
Lo studio, pubblicato sulla rivista dell’Accademia americana delle scienze (Pnas)
giovedì 24 dicembre 2015
Vescovi: «Le staminali adulte possono
curare le malattie come la SLA»
Dopo tre anni e diciotto pazienti trapiantati, la sperimentazione guidata da Angelo Vescovi con Revert Onlus che utilizza cellule staminali embrionali adulte in pazienti con SLA ha terminato la prima fase con successo. Qui il ricercatore ci spiega perché questo tipo di cellule sono fondamentali per curare alla radice le malattie neurologiche e neurodegenerative
mercoledì 23 dicembre 2015
Scoperto l’antibiotico che potrebbe sconfiggere la SLA
Lo studio condotto da un team di ricercatori italiani dell’Università di Ferrara operativo dal molti anni, nato nel 2011 nell’ambito di un progetto sostenuto e finanziato dalla Fondazione Telethon, e coordinato dal professor Francesco Retta dell’Università di Torino, ha scoperto un nuovo antibiotico in grado di debellare la SLA
Per giungere a queste conclusioni, i ricercatori hanno dimostrato che un antibiotico denominato Sirolimus o Rapamicina, generato da un batterio proveniente dall’Isola di Pasqua, consente di rimettere in moto l’iter di ringiovanimento delle cellule, e in questo modo di combattere la malattia .
giovedì 3 dicembre 2015
Approda sulla rivista Nature l’“ira” dei ricercatori italiani per l’assegnazione senza bando, prevista nella legge di Stabilità, di 3 milioni alla sperimentazione clinica di fase II della terapia contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla) condotta da Angelo Vescovi. I fondi sono gli stessi un tempo previsti per Stamina. I politici italiani “hanno acceso la collera” dei ricercatori, che chiedono di modificare l’emendamento, scrive la rivista.
‘’Per troppi ricercatori italiani l’idea che alcuni progetti vengano finanziati a seconda del capriccio dei politici è purtroppo tristemente familiare”, scrive Nature, che ricorda quanto accadeva proprio un anno fa con la vicenda Stamina. Nel caso delle ricerche condotte dal gruppo di Vescovi sulla Sla, precisa la rivista, “non c’è alcuna traccia di illeciti”: la questione riguarda il modo in cui i fondi sono stati assegnati.
‘’Per troppi ricercatori italiani l’idea che alcuni progetti vengano finanziati a seconda del capriccio dei politici è purtroppo tristemente familiare”, scrive Nature, che ricorda quanto accadeva proprio un anno fa con la vicenda Stamina. Nel caso delle ricerche condotte dal gruppo di Vescovi sulla Sla, precisa la rivista, “non c’è alcuna traccia di illeciti”: la questione riguarda il modo in cui i fondi sono stati assegnati.
lunedì 23 novembre 2015
Malattia di Charcot-Marie-Tooth
Italiani identificano un nuovo gene
Italiani identificano un nuovo gene
Lo studio (ALS5/SPG11/KIAA1840 mutations cause autosomal recessive axonal Charcot–Marie–Tooth disease), coordinato dal professor Antonio Orlacchio, Responsabile del Laboratorio di Neurogenetica della Fondazione Santa Lucia di Roma e Docente di Neurologia presso il Dipartimento di Medicina dei Sistemi dell’Università di Roma Tor Vergata, ha coinvolto anche le Università di San Paolo (Brasile), Toronto (Canada), Cambridge (Gran Bretagna) e Tokushima (Giappone). È stato anche sostenuto con iniziative benefiche
dal Rotary Club Sanluri Medio Campidano
giovedì 12 novembre 2015
Ricerca di nuovi biomarcatori per la diagnosi della malattia
Il simposio nazionale promosso da Aisla e Arisla a Napoli fa il punto sulla Sclerosi laterale amiotrofica con il contributo di alcuni tra i maggiori esperti internazionali
di Mario Sabatelli (Presidente Commissione medico-scientifica AISLA - Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica)
mercoledì 11 novembre 2015
Il 1° Simposio nazionale sulla Sla sarà tramesso in diretta streaming sul portale realizzato per l’occasione: www.simposiosla.it
mercoledì 21 ottobre 2015
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