mercoledì 1 giugno 2016

“Nano-bolle” di ossigeno contro la Sla:

  Novara guiderà la sperimentazione mondiale”

Il progetto Italia-Usa affidato al centro specializzato dell’Ospedale Maggiore guidato da Letizia Mazzini

 

42 commenti:

Fabio e Fabrizio ha detto...

A Tecoma, Wisconsin, le chiamano «nano-bubbles» e per l’azienda Revalesio Corporation possono essere l’arma di una nuova sfida alla Sclerosi laterale amiotrofica (Sla). Ma anche negli Usa i dollari sulla ricerca non piovono dal cielo. E Tecoma stringe alleanza con il centro specializzato Sla del Maggiore. Anche stavolta è la dottoressa Letizia Mazzini il riferimento. Della partita pure l’istituto Negri di Milano.



Servono 800 mila euro in tutto fra Usa e Italia. L’appello è raccolto al momento da Fondazione Bpn Territorio e Banca Mediolanum. Come sempre al fianco di camici bianchi e mecenati ci sono i volontari: Edoardo Ferlito con l’associazione Ursla e Lorenzo Capossella di «Get Out onlus». La Sla è nota pure come «morbo di Gehrig», dal nome del giocatore di baseball che ne morì nel ’41. Ha colpito anche alcuni atleti del nostro Paese. Un nome per tutti: il calciatore Borgonovo.



Nuova biomolecola

Mazzini è nello staff di Neurologia del dottor Roberto Cantello. La ricercatrice: «Tutto ruota attorno all’Rns60, biomolecola altamente innovativa. Porta ossigeno alle cellule nervose ed ha potente azione antinfiammatoria. È brevettata da Revalesio per altre patologie neurodegenerative ma non è mai stata testata nella Sla». Ecco l’asse con il Maggiore. Cantello: «La Revalesio ci ha proposto di avviare il primo studio sulla Sla con il farmaco». Coinvolti altri 19 centri in Italia, Harvard e Boston. Numerosi i dettagli prettamente scientifici nel sito web del Maggiore.



IL CONVEGNO/ Gli scienziati anti Sla si incontrano a Novara: “Ecco com’è la vera ricerca scientifica”



Almeno 112 pazienti

Durata del progetto: 30 mesi, i primi 24 per reclutare pazienti (almeno 112), trattamento e follow up; sei mesi finali per ordinare dati e la pubblicazione. Il direttore del Maggiore, Mario Minola: «La carta in più che il nostro centro Sla vanta è la simbiosi ricerca-reparto». E i fondi? Negli Usa li mette Asla, principale «associazione americana di malattia».



Paolo Cirri, di Bpn Territorio: «Con il presidente Franco Zanetta, la fondazione ritiene questo studio assai meritevole, con partnership accreditate». Antonello Calorio, di Mediolanum, con Corrado Dalloni, private banker novarese: «Al Maggiore ci sono questi punti di riferimento internazionali, ricercatori e clinici, che seguono da vicino i pazienti. L’asse con Usa, Milano e altri centri è un altro punto di forza. Modello che merita sostegno». Manca il via libera di Aifa (Agenzia farmaci) e comitati etici. «Noi siamo pronti» incalza Mazzini.




Pino ha detto...

Questa è decisamente una Buona Notizia Fabio, grazie alle Nano Bolle di Ossigeno, finalmente gli Specialisti di Medicina si convinceranno che, con l'Aumento Stabile dei Livelli di Ossigeno Disciolto Paramagnetico nel Sangue (aumento della pO2 arteriosa) si otterrà la Regressione fino a Completa Guarigione dalla Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Saluti
Pino

Rosaria Rizzo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Rosaria R. ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Rosaria R. ha detto...

Ottima notizia, ma credo che i tempi ovvero 30 mesi sia tanti per i malati...se si potrebbero accellerare i tempi...
Rosaria

Pino ha detto...

Signora Rosaria, se posso Le suggerisco un consiglio: in attesa dell'utilizzo delle Nano-Bolle di Ossigeno, per aumentare Neuroprotettivamente i livelli di Ossigeno nel sangue (aumento della pO2 arteriosa) può attuare la terapia che consiste nella Ventilazione a Pressione Positiva d'Aria utilizzando la macchina ventilatrice chiamata C-PAP.
Con questa terapia, praticata più ore ore al giorno possibile, e anche di notte, per almeno 10-12 ore ogni giorno, dopo due o tre mesi aumenteranno STABILMENTE i livelli della Concentrazione di Ossigeno nel Flusso Cerebrale e in tutto il Corpo, attivando un'automatismo che produce la Rigenerazione di Nuovi Motoneuroni e altre Cellule del Cervello, determinando così la regressione progressiva della SLA.
Molto utile è anche la Fisioterapia, la quale per avere maggiore efficacia, può essere praticata un'ora o due al giorno, durante la ventilazione con la macchina ventilatrice C-PAP.
Può esserne certa Signora Rosaria, con questa terapia ne trarrà sicuro giovamento ottenendo migliori Condizioni Fisiche.
Un Saluto Cordiale
Pino

Andrea Cremasco ha detto...

Come si puo inserire Un malato nel programma?

Rosaria R. ha detto...

Gentilissimo sig. Pino,mio marito è tracheostomizzato e 18 ora al giorno è collegato all ossigeno . questa ventilatrice la può fare lo stesso?

Fabio e Fabrizio ha detto...

Buongiorno,

per entrare in una sperimentazione se non si è candidati scelti si potrebbe intraprendere la via legale " cure compassionevoli" nel 2008 io avevo fatto lo stesso per ottenere il farmaco IGF1.

Altri malati hanno ottenuto di fare parte della cura sperimentale come le cellule staminali in fase 2 con la stessa causale - bisognerebbe sentiuire un legale.

Fabio

Pino ha detto...

Signora Rosaria, essendo già stata eseguita l'operazione chirurgica della tracheostomia, purtroppo suo marito non può utilizzare la macchina ventilatrice C-Pap, però, con il consenso del suo Medico, può aumentare un pò la pressione di insufflazione artificiale di ossigeno, in modo che si ottenga anche un minimo aumento della pO2 arteriosa, determinando l'incremento dell'energia elettrochimica prodotta dall'Ossigeno Disciolto, il cui Paramagnetismo irradiato nel Flusso cerebrale e in tutto il Corpo determinerà la Crescita di Nuove Cellule del Cervello e Nuovi Motoneuroni, consentendo in questo modo la regressione della SLA.
La Fisioterapia, cioè muovere con adeguatezza le gambe e le braccia del Paziente tutti i giorni è anche molto importante.
I più Cordiali Saluti e Auguri Signora Rosaria
Pino

Giammarco Belvederesi ha detto...

Gentilissimo Sig. Pino,
conosce l'integratore cellfood? Il principio di cellfood è lo stesso che sta dietro alle nano-bolle di o2 e la macchina di ventilazione c-pap?
Per favore mi chiarisca le idee.
Infine: perché è così sicuro della buona riuscita delle nano bolle? Ha già avuto riscontri diretti a riguardo?
La cosa mi interessa molto per mio padre che è malato.
Grazie, cordiali saluti.

Giammarco

Pino ha detto...

Giammarco, le Nano-Bolle di Ossigeno aumenteranno Neuroprotettivamente la Pressione Parziale di Ossigeno nel sangue, i cui livelli sono indicati dalla pO2 arteriosa valutabile con un'esame della ossigenazione sanguigna che si chiama Emogasanalisi.
L'aumento stabile dell'O2 nel sangue non è solo un'antinfiammatorio, come pensano i Ricercatori Italiani e degli Stati Uniti d'America, ma, aumentando stabilmente la quantità dell'importantissimo Ossigeno Disciolto Paramagnetico nel Sistema Cardiocircolatorio, si ottiene l'incremento dell'Energia Elettrochimica prodotta dal Paramagnetismo dell'Ossigeno irradiato nel sangue (questa è una realtà non ancora capita dalla Scienza Medica) attivando un'automatismo che determina la RIGENERAZIONE DELLE CELLULE (Motoneuroni) DEL CERVELLO e altri Organi del Corpo, consentendo in questo modo la regressione progressiva della Sclerosi Laterale Amiotrofica o altre malattie neurodegenerative.
Anche con la macchina ventilatrice C-Pap si ottiene l'aumento protettivo dell'O2 Libero-Disciolto paramagnetico e generatore di energia nel sangue, ma per ottenere l'efficacia della terapia (aumento della pO2 arteriosa) che consiste nella ventilazione a pressione positiva d'aria sono necessari alcuni mesi.
L'integratore Cellfood contiene una minima quantità di O2 e non è neanche da confrontare con il grande apporto dell'Ossigeno Disciolto di cui si potrà beneficiare con le Nano-Bolle di Ossigeno o con la macchina ventilatrice C-Pap.
Cordiali Saluti Giammarco

Giammarco Belvederesi ha detto...

Grazie per la tempestiva risposta Sig. Pino.
Ho visto che la c-pap è una macchina costosa, può essere data in comodato d'uso dalla asl?
Inoltre, il modo d'utilizzo può essere concordato con il reparto di pneumologia oppure ci si deve regolare da soli?
Infine, quali potrebbero essere gli effetti collaterali dovuti ad un uso errato della c-pap?
Cordialmente,
Giammarco

Pino ha detto...

Buongiorno Giammarco, riguardo al comodato d'uso della macchina ventilatrice C-Pap dovrebbe chiedere al Medico Curante, e anche per un corretto utilizzo della macchina ventilatrice, è sempre utile il consiglio di un Pneumologo.
Con la terapia che consiste nella ventilazione a pressione positiva d'aria, pur attuandola necessariamente molte ore al giorno, non si riscontreranno effetti collaterali avversi ma solo netti miglioramenti delle Condizioni Cerebrali e Fisiche.
Può esserne certo Giammarco, perché conosco delle Persone i quali hanno bloccato la progressione neurodegenerativa della SLA, utilizzando la C-Pap di notte e anche al giorno, in questo modo il beneficio è stato ottenuto (inconsapevolmente) per merito della maggiore Ossigenazione Cerebrale ottenuta con la macchina ventilatrice, grazie alla quale si è attivata la Rigenerazione di alcune Cellule del Cervello.
Dunque appare evidente che, più ore sarà attuata la terapia con la C-Pap maggiori saranno i Benefici.
La certezza di quello che affermo la si può avere richiedendo al proprio Medico la Emogasanalisi Arteriosa, la quale valuta la ossigenazione sanguigna, e consiste nel prelievo di una fiala di sangue dall'arteria del polso, tramite la quale si osserveranno i valori molto importanti della pO2 arteriosa.
Dopo due, tre, o più mesi dell'utilizzo COSTANTE della C-Pap, sarebbe da richiedere nuovamente la Emogasanalisi al proprio Medico Curante, se si osserverà anche un minimo aumento della pO2, si potrà capire di essere sulla strada di un netto miglioramento delle Condizioni Fisiche, perché è iniziata la regressione della SLA.
Giammarco, a questo proposito Le invio il prospetto dell'Emogasanalisi, nella quale sono descritti i livelli della pO2 che si dovrebbero riscontrare nelle Persone non ammalate in base alla propria età, si può leggere che i livelli della pO2 diminuiscono con il trascorrere degli anni, e nelle Persone ammalate questi livelli sono molto diminuiti rispetto alla norma, ma se con opportune terapie come anche la C-Pap, si ottiene il neuroprotettivo aumento della pO2 arteriosa si percepiranno netti miglioramento delle proprie Condizioni di Salute.
Il mio Saluto.
Pino Fronzi

EMOGASANALISI (pO2, pCO2)

v.n.: pO2 sangue intero arterioso 100 mmHg

sangue intero venoso 35-40 mmHg

pCO2 sangue intero arterioso 35-45 mmHg

sangue intero venoso 38-49 mmHg

pH sierico 7.35-7,45

sangue intero arterioso 7,33-7,43

sangue intero venoso 7.35-7,45

% saturazione in O2 (sangue arterioso) 93-98%

I gas vengono trasportati ai tessuti e dai tessuti dal sangue circolante ed a livello capillare si verifica lo scambio tra sangue e cellule; a livello polmonare si verifica poi lo scambio di gas tra sangue e aria alveolare per diffusione attraverso le pareti alveolari. L'analisi dei gas nel sangue è importante per definire l'insufficienza respiratoria.

pO2

La pressione parziale dell'ossigeno è in rapporto alle capacità di ossigenazione del sangue da parte dei polmoni e di trasporto da parte dell'emoglobina.

La pO2 varia in funzione dell'età del soggetto:

20-29anni 90-l00mmHg

30-39 anni 85-95 mmHg

40-49 anni 81-91 mmHg

50-59 anni 77-87 mmHg

60-69 anni 73-83 mmHg


Giammarco Belvederesi ha detto...

Grazie Pino, risposta molto preziosa.
Mi attivo quanto prima.
Cordiali saluti

Giammarco Belvederesi ha detto...

Buongiorno Sig. Pino,
ho iniziato a studiare le varie tipologie di macchine CPAP ed ho contattato un valido distributore che mi ha sollevato una questione. Ovvero: per i malati neuromuscolari la macchina BI-LEVEL è più indicata della CPAP perché, se ho ben capito, permette di gestire l'espirazione in modo indipendente dall'inspirazione. Fermo restando che una CPAP automatica potrebbe essere ugualmente utile nella fase iniziale della malattia, quando la respirazione è ancora discretamente controllata dal paziente.
Il VERO problema (per chi come noi sta raschiando il fondo del barile) è che una buona CPAP automatica costa circa 600€, mentre la BI-LEVEL costa circa 2000€. La ASL non le passa gratuitamente al malato perché non sono riconosciute come presidio indispensabile nel trattamento di malattie neuromuscolari, quindi sono interamente (!) a carico del paziente, con la sola possibilità di detrarne il 19% dalla denuncia dei redditi.
Approfondendo invece principio di funzionamento, ho capito che la ventilazione meccanica a pressione positiva serve soprattutto per aiutare l'eliminazione dell'anidride carbonica, ma senza supplementazione di ossigeno non serve per aumentare l'ossigenazione del sangue.
La prego mi illumini se ho scritto corbellerie.
L'argomento mi interessa molto.
Cordiali saluti

Giammarco

Pino ha detto...


http://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnSalute/2011/05/24/Neurologia/Salute-russare-rovina-materia-grigia-ma-curare-apnee-rigenera-cervello_141232.php

Buongiorno Giammarco, invio il link di uno studio svolto dai Ricercatori-Medici dell'Istituto Scientifico San Raffaele di Milano, i quali per curare le Aree Cerebrali deteriorate dalle apnee che possono verificarsi nel sonno notturno, hanno prescritto la terapia che consiste nella ventilazione a pressione positiva d'aria utilizzando la macchina ventilatrice C-Pap.
Dopo tre mesi della costante terapia le Aree Cerebrali si sono RIGENERATE e le Persone sono guarite dai danni neurocognitivi causati dalla CARENZA DI OSSIGENO AL CERVELLO che si verifica con le frequenti apnee nel sonno.
Giammarco nello studio puoi leggere anche tu che in seguito a questa terapia è AUMENTATA STABILMENTE LA OSSIGENAZIONE CEREBRALE, rigenerandosi in questo modo il Cervello.
Dunque, se la carenza di ossigeno causa gravi danni al Cervello l'aumento della ossigenazione cura efficacemente i danni neurodegenerativi.
I medici però non consigliano a tutti questa terapia per la cura dei danni cerebrali, ma solo alle Persone che hanno difficoltà nella respirazione notturna, mentre invece con la stessa terapia che aumenta la ossigenazione Cerebrale sono più che certo che si possono curare risolutivamente le altre malattie del Cervello una delle quali è la SLA.
Giammarco, riguardo alla macchina ventilatrice C-Pap consiglio di informarti da differenti negozi per la vendita di attrezzature medicali-sanitarie, così potrai avere un quadro più chiaro per l'acquisto di queste importanti macchine ventilatrici.
Se necessitano altre eventuali spiegazioni farò del mio meglio per suggerirle.
Ciao
Pino

Pino ha detto...

Salute: russare rovina materia grigia ma curare apnee rigenera cervello (2)
La corteccia cerebrale 'ricresce'
(Adnkronos Salute) - Ora i ricercatori dell'Irccs di via Olgettina stanno continuando lo studio per cercare di capire se la Cpap fa 'ricrescere' la corteccia cerebrale perché migliora il sonno (non ci sono più risvegli legati alle apnee), oppure perché migliora l'ossigenazione del cervello. E l'altra domanda è: cosa succede con un trattamento a lungo termine?

"I risultati di questa ricerca - commenta Luigi Ferini Strambi, primario del Centro di medicina del sonno del San Raffaele di Milano e coordinatore dello studio - non solo evidenziano che il problema dell'Osa va oltre la sonnolenza diurna, ma sottolineano anche l'importanza di un trattamento specifico del disturbo per normalizzare i deficit cognitivi di cui spesso il paziente non è consapevole. Inoltre la terapia, che garantisce una maggiore continuità del sonno e un miglior livello di concentrazione di ossigeno nel sangue, sembra modificare positivamente anche la struttura della sostanza grigia cerebrale".

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Giammarco, questa è la seconda parte dello stesso studio, vedi che è abbastanza strano (?) che questa efficace terapia non è suggerita a tutte le Persone con una malattia neurodegenerativa, perché appare molto evidente che, l'aumento stabile della ossigenazione Cerebrale guarisce le malattie del Cervello, per fortuna, per merito della invenzione degli Stati Uniti (fra un pò)(?) si potranno curare risolutivamente le malattie neurodegenerative utilizzando le Nano-Bolle di Ossigeno, le quali aumentano con facilità la Ossigenazione Cerebrale.

Giammarco Belvederesi ha detto...

Grazie Pino,
in pratica il malato di sla deve usare la cpap per riparare i danni celebrali. Il discorso della respirazione è secondario. Giusto??

Pino Fronzi ha detto...

Facciamo un pò di chiarezza Giammarco, quale è la causa primaria della SLA? un'esempio: sappiamo tutti che la SLA, fra le altre attività occupazionali, si riscontra maggiormente nei giocatori di calcio e in altri sport, però sappiamo anche che gli sportivi del Ciclismo non si ammalano mai della SLA, e allora dobbiamo chiederci: perché i ciclisti sono immuni alla SLA?
Lo sport del calcio e lo sport del ciclismo hanno una differenza fondamentale, i calciatori praticano un'attività sportiva che può essere ANAEROBICA (minore respirazione) perché il calciatore correndo continuativamente e intensamente può ridurre gli Atti Respiratori, causandosi più o meno frequentemente le DESATURAZIONI DI OSSIGENO, le quali indicano la pericolosa diminuzione della Pressione Parziale di Ossigeno i cui livelli sono indicati dalla pO2 arteriosa.
La pO2 indica la quantità dell'importantissimo Ossigeno Disciolto, il quale è paramagnetico, e la funzionalità del paramagnetismo dell'ossigeno, il quale è un generatore di energia elettrochimica nel sangue, NON E' ANCORA STATA STUDIATA DAGLI ISTITUTI SCIENTIFICI DI RICERCA MEDICA, per questo motivo i ricercatori e i medici NON conoscono le reali cause della SLA.
Ora riflettiamo sul perché gli sportivi del ciclismo non si ammalano mai della Sclerosi Laterale Amiotrofica: i ciclisti infatti, al contrario dei calciatori, svolgono un'attività prevalentemente AEROBICA, cioé respirano di più, e non si causano mai le desaturazioni di ossigeno nel sangue, per questo motivo sono immuni alla SLA.
Dunque Giammarco, la SLA o è causata geneticamente dai consanguinei ascendenti (fino a 4 generazioni) i quali, avendo praticato le attività anaerobiche prolungate e causandosi la CARENZA di ossigeno nel sangue, provocando in questo modo la alterazioni dei propri geni, hanno trasmesso i propri geni alterati ai consanguinei discendenti causando così la SLA ai consanguinei, oppure, come scrivo sopra, la malattia neuromuscolare è causata dalle frequenti desaturazioni di ossigeno, le quali indicano la RISCHIOSA RIDUZIONE dell'energia elettrochimica generata dall'ossigeno paramagnetico irradiato nel sangue, provocando il deterioramento dei Motoneuroni ed altre cellule del Sistema Nervoso Centrale causando conseguentemente la Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Quindi Giammarco, il discorso della respirazione è di primaria importanza, perché respirando di meno ci causiamo la carenza di ossigeno nel sangue che fluisce nel Cervello, rischiando in questo modo la SLA, e, per rimediare ai danni Cerebrali provocati da questa rischiosa carenza, in attesa delle Nano-Bolle di Ossigeno, la terapia migliore per aumentare la Ossigenazione Cerebrale è l'utilizzo della macchina ventilatrice C-PAP, oppure la Ossigeno-Ozono terapia o anche la Ossigenoterapia Iperbarica.

LORENZA Muzio ha detto...

Buongiorno, vi segnalo che mio marito, ammalato di SLA, praticava ciclismo a livello agonistico, nonna deceduta di Parkinson, solo per completezza. I sintomi sono insorti sotto forma di fortissimi dolori crampiformi e guizzi muscolari alle gambe dopo intensa attività sportiva. I medici ci hanno spiegato che potrebbe essersi verificata una sorta di intossicazione da eccesso di sforzo muscolare. Spero di non avervi confuso le idee...

Pino Fronzi ha detto...

Buongiorno Signora Lorenza, consenta una risposta che può chiarire le opinioni riguardo alle cause della SLA.
Le ricerche Epidemiologiche sulla SLA suggeriscono che la malattia neuromuscolare non si riscontra nel ciclismo e in altri sport aerobici, può controllare Lei stessa cercando tramite Internet, quindi, se purtroppo suo marito praticando a livello agonistico il ciclismo si è ammalato della SLA può essere l'eccezione che conferma la regola.
Può anche essere che, a suo marito la SLA è stata trasmessa dai consanguinei ascendenti, anche se non hanno manifestato la malattia neurodegenerativa, perché i geni alterati che causano la malattia, si possono trasmettere senza manifestare i sintomi della Patologia degenerativa.
Un'altra possibilità è che, praticando lo sport del ciclismo suo marito non azionava completamente i muscoli della respirazione, causandosi in questo modo inconsapevolmente le rischiose desaturazioni di ossigeno, che vuol dire CARENZA di Ossigeno Disciolto nel sangue il quale essendo paramagnetico genera l'energia elettrochimica indispensabile per attivare i Segnali Elettrici generati dai Motoneuroni della Corteccia Cerebrale i quali azionano tutti i muscoli del corpo.
Si può capire in questo modo che, quando a seguito di attività fisica intensa, a causa della inconsapevole riduzione degli atti respiratori diminuisce la ossigenazione sanguigna, le maggiori conseguenze le subisce il Cervello deteriorandosi così tutti i suoi Neuroni, causando conseguentemente le malattie neurodegenerative una delle quali è la SLA.
La ringrazio Signora Lorenza, la sua risposta può aver chiarito anche ad altre Persone le cause che provocano l'insorgenza della Sclerosi Laterale Amiotrofica.
I più Cordiali Saluti

Anonimo ha detto...

sig pino è sicuro di ciò che afferma? cha cosa centra il paramagnetismo???? con le cure di SLA?

Pino ha detto...

Il paramagnetismo è l'energia elettrochimica dell'ossigeno disciolto nel sangue, la cui pressione parziale è indicata dalla pO2 arteriosa.
Questa è una realtà non ancora studiata in Medicina, auguriamoci che presto, i Ricercatori e i Medici, potranno capire l'importanza dell'Ossigeno Disciolto Paramagnetico nel sangue.
Per il momento la spiegazione che posso indicare con assoluta certezza è la seguente: l'ossigeno disciolto paramagnetico, insieme agli elettroliti, l'idrogeno, e le membrane cellulari polarizzate, è indispensabile per consentire la generazione degli IMPULSI NERVOSI, detti anche Potenziali d'Azione, o Potenziali Elettrici di Membrana, i quali generano tutte le Attività del Cervello, del Cuore, e dei Muscoli.
Possiamo capire che, quando l'Ossigeno Disciolto Paramagnetico diminuisce (diminuzione della pO2 arteriosa) si verifica la riduzione dell'energia elettrochimica irradiata dall'Ossigeno nel sangue, causando la disattivazione delle membrane cellulari e il conseguente deterioramento dei Motoneuroni e altre cellule del Cervello che si riscontra nella SLA.
Ma al contrario, l'AUMENTO STABILE dell'Ossigeno Disciolto Paramagnetico (AUMENTO DELLA pO2 ARTERIOSA) determina una MAGGIORE ATTIVITA' BIOELETTRICA DI TUTTE LE CELLULE DEL CERVELLO, consentendo in questo modo la crescita di Nuovi Motoneuroni e altre Cellule Cerebrali determinando la regressione della SLA.
Allora, grazie ad una molto importante soluzione tecnica, fra un pò tempo inizieranno le CURE risolutive della Sclerosi Laterale Amiotrofica e altre malattie degenerative, utilizzando le Nano-Bolle di Ossigeno come suggerisce l'articolo pubblicato in prima pagina, con questa terapia AUMENTERA' STABILMENTE la Ossigenazione Paramagnetica nel Flusso Cerebrale e in tutto il Corpo, determinando l'aumento di energia elettrochimica, la quale, irradiata nel sangue che fluisce nel Cervello, consentirà la RIGENERAZIONE DEI MOTONEURONI E ALTRE CELLULE DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE potendo così ottenere la regressione della SLA.
Saluti

Fernando Panella ha detto...

Mi scusi signor pino non so che cosa sia questa macchina ma sono disperato perché da 10 giorni ho scoperto che mia madre ha la sla,in che consiste? X adesso è solo l inizio della malattia può essere usata già adesso ?, mi può aiutare grazie

Fernando Panella ha detto...

Mi scusi signor pino non so che cosa sia questa macchina ma sono disperato perché da 10 giorni ho scoperto che mia madre ha la sla,in che consiste? X adesso è solo l inizio della malattia può essere usata già adesso ?, mi può aiutare grazie

Pino ha detto...

Buongiorno Fernando, la C-PAP è utilizzata per la ventilazione a pressione Positiva d'Aria con mascherina, con questa macchina, la quale la può trovare nei negozi di apparacchiature sanitarie-medicali, utilizzandola molte ore al giorno e anche di notte durante il riposo notturno, già dopo poche settimane del regolare utilizzo, inizierà ad aumentare neuroprotettivamente la pressione parziale di ossigeno (aumento della pO2 arteriosa) al Cervello e in tutto il corpo, producendo una maggiore Attività Bioelettrica Cerebrale, ottenendo la crescita di nuovi motoneuroni e altre cellule del Cervello, per merito delle quali, insieme anche alla molto importante fisioterapia riabilitativa, si potrà ottenere la regressione della SLA.
Dunque, in attesa della disponibilità delle risolutive Nano-Bolle di Ossigeno grazie alle quali aumenterà considerevolmente e neuroprotettivamente la pO2 arteriosa Cerebrale e Generale, la migliore terapia per la cura della SLA è quella che ho appena indicato la quale prevede l'utilizzo della macchina ventilatrice C-PAP.
Saluti

Fernando Panella ha detto...

La ringrazio molto mi scusi se mi permetto, volevo chiederle come mai i neurologi non dicono nulla su questa cosa, ma riducono il tutto dando come piano terapeutico un solo farmaco il riluzolo, mi può spiegare meglio lei che ne pensa.grazie

Fernando Panella ha detto...

La ringrazio molto mi scusi se mi permetto, volevo chiederle come mai i neurologi non dicono nulla su questa cosa, ma riducono il tutto dando come piano terapeutico un solo farmaco il riluzolo, mi può spiegare meglio lei che ne pensa.grazie

Pino Fronzi ha detto...

Giusta domanda Fernando, purtroppo i Medici Neurologi ancora non conoscono la VERA funzionalità della Pressione Parziale di Ossigeno, i cui livelli sono indicati dalla pO2 arteriosa.
Questa forma di Ossigeno presente nel sangue in minima quantità, solo l'1-2% dell'intera ossigenazione sanguigna, ha una caratteristica non ancora studiata in Medicina, infatti l'Ossigeno Disciolto è PARAMAGNETICO, che vuol dire Energia Elettrochimica irradiata nel sangue, la quale è indispensabile, insieme all'Idrogeno (anch'esso presente nel sangue in minima quantità) agli Elettroliti, e alle Membrane Cellulari Polarizzate, per consentire la generazione degli Impulsi Nervosi (Potenziali d'Azione) i quali generano tutte le Attività del Cervello, del Cuore, e dei Muscoli, producendo l'Energia Vitale per tutti gli altri Organi del Corpo.
Appare chiaro che, quando l'Ossigeno Disciolto Paramagnetico diminuisce consistentemente (diminuzione della pO2 arteriosa) nel sangue, GLI IMPULSI NERVOSI SI RIDUCONO, CAUSANDO IL DETERIORAMENTO DELLE CELLULE DEL CERVELLO, provocando le malattie Neurodegenerative una delle quali è la Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Fernando, queste sono realtà le quali sono facilmente accertabili, è solo necessario l'impegno da parte dei Medici Neurologi, o altri Medici, per un controllo di queste mie affermazioni le quali ho capito svolgendo una ricerca sulle cause e cure delle malattie degenerative.
Possiamo capire che, AUMENTANDO STABILMENTE la Ossigenazione al Cervello (aumento della pO2 arteriosa) si otterrà la maggiore Energia Elettrochimica irradiata nel sangue dal paramagnetismo dell'Ossigeno, stimolando in questo modo l'attivazione di un'automatismo che produce la RIGENERAZIONE CELLULARE, consentendo così la Crescita di Nuovi Motoneuroni e altre Cellule del Cervello per merito delle quali si potrà ottenere la regressione della SLA.
Però, non conoscendo questa realtà, i Medici prescrivono il Riluzolo per la cura della Sclerosi Laterale Amiotrofica, un farmaco pressoché inutile.
Puoi esserne certo Fernando, se i Medici decidono di controllare risulterà esattamente come ho scritto, se vuoi ti suggerisco una prova: parlane con il Medico di Base o altri Medici, chiedigli se le Scuole di Medicina insegnano lo Studio e la Funzionalità del Paramagnetismo dell'Ossigeno Disciolto, vedrai che il MEDICO NON SA che l'Ossigeno è Paramagnetico nel sangue ed ha una sua precisa funzionalità, quella che ho descritto sopra.
Vorrei sapere cosa risponderà il tuo Medico.
Buona Giornata Fernando
Pino

Pino Fronzi ha detto...

E' strano il comportamento di voi Utenti del Forum, ho indicato più e più volte la causa primaria della SLA, ho suggerito anche la cura per la malattia neuromuscolare, ma fino ad ora nessuno ha risposto come nelle sue possibilità.
Ho indicato, rivolgete questa domanda ai Medici Neurologi o altri Medici: Dottore Lei sapeva che l'Ossigeno Disciolto, i cui livelli sono indicati dalla pO2 arteriosa, E' PARAMAGNETICO NEL SANGUE ED HA UNA PRECISA FUNZIONALITA'(generazione di energia elettrochimica necessaria per consentire gli Impulsi Nervosi delle Cellule del Cervello) NON ANCORA STUDIATA IN MEDICINA?
E' sufficiente rivolgere questa domanda ai Medici curanti, ma nessuno di voi Utenti, a quanto pare, ha controllato quello che suggerisco, forse non pensate che siano vere le mie affermazioni?
Certo che, se in un futuro che mi auguro prossimo sarà confermata la mia ricerca purtroppo voi Utenti non avrete nessun merito, perché se aveste chiesto ai vostri Medici, già da alcuni anni si sarebbero capite le cause e le cure efficaci della SLA e altre malattie neurodegenerative.
Chiedo scusa ma dovevo indicare anche questa realtà.
Saluti

LORENZA Muzio ha detto...

Caro Pino, io ho chiesto più volte anche semplicemente di aumentare l'ossigeno insufflato tramite il respiratore ma mi è stato detto che oltre i 2lt questo provoca l'aumento di anidride carbonica nel sangue portando all'intossicazione. Mi è sempre stato detto dagli pneumologi che hanno seguito mio marito che meglio dell'ossigeno assimilato tramite il respiratore non c'è nulla! non so che dire!

Anonimo ha detto...

Buongiorno Signora Lorenza, mi scusi, rilegga il messaggio che ho scritto ieri, ha rivolto la domanda al suo medico Pneumologo oppure al Neurologo?
Quella domanda è fondamentale, dalla risposta dei medici capirete anche voi.

Pino ha detto...

Buongiorno Signora Lorenza, mi scusi, rilegga il messaggio che ho scritto ieri, ha rivolto la domanda al suo medico Pneumologo oppure al Neurologo?
Quella domanda è fondamentale, dalla risposta dei medici capirete anche voi.
Pino

Anonimo ha detto...

Buonasera, sono Paolo e mi è stata diagnosticata la Sla nel dicembre 2013.
ho trovato molto interessante tutto quello che ho letto in questo blog.ogni speranza è linfa vitale per continuare e per non arrendersi mai.
Ho appena inviato una mail alla mia pneumologa con parte di questa discussione, chiedendo un commento e un controllo di tutti i miei prelievi arteriosi (emogas)che ha, visto che mi viene fatto ogni 2/3 mesi dall'ottobre 2014.In quel periodo ho avuto una crisi respiratoria e mi è stata fatta la tracheo e la peg. Muovevo ancora la gamba destra e il braccio destro parlavo bene e mangiavo senza problemi. Ora muovo solo gli occhi.
Volevo chiedere a Pino, il progredire della malattia da Ottobre 2014 ad oggi si può vedere dal emogas anche se la malattia era già avanzata?
La terapia con le nano bolle esiste solo a livello di sperimentazione? O la si può trovare anche come terapia in qualche città in europa?
infine cosa ne pensa del trapianto di cellule staminali per la cura della Sla
Grazie Pino per l'eventuale per la risposta e di tutte queste informazioni

Pino ha detto...

Buongiorno Paolo, dopo una ricerca svolta per capire le cause e le cure della SLA posso con certezza affermare che, per ottenere la regressione della Sclerosi Laterale Amiotrofica è necessario AUMENTARE STABILMENTE la pressione parziale di ossigeno i cui livelli sono indicati dalla pO2 arteriosa.
In presenza di tracheostomia la terapia migliore per aumentare la pO2 arteriosa sarà determinata dalla somministrazione delle nuove biomolecole chiamate Nano-Bolle di Ossigeno per merito della quale aumenterà Neuroprotettivamente la pressione parziale di ossigeno (pO2) Cerebrale e Generale, producendo in questo modo la Crescita di Nuove Cellule del Cervello (Rigenerazione Cellulare) grazie alle quali potrà regredire la SLA.
La Cura con le Nano-Bolle di Ossigeno è attualmente in sperimentazione in Italia e negli USA, sono certo però che fra breve tempo potrà essere protettivamente utilizzata da tutte le Persone con la SLA.
Appena saranno disponibili le Nano-Bolle di Ossigeno, il trapianto delle cellule staminali per la cura della SLA non sarà più utilizzato perché con questa cura non si ottiene una progressiva regressione della malattia neuromuscolare-degenerativa.
Forza Paolo, presto potrai curarti risolutivamente.

Anonimo ha detto...

grazie pino della risposta, ho qualche dubbio sul "presto" perche la sperimentazione deve ancora iniziare e poi speriamo venga subito approvata e resa disponibile per tutti i malati subito una volta verificata la sua efficacia.
Nel frattempo volevo capire se potevo fare qualcosa. il ventilatore che sono attaccato 24 ore al giorno è C-PAP senza l'uso di ossigeno ma respiro aria ambiente. Posso fare una ventilazione a pressione positiva d'aria?
Ho una saturazione giornaliera pari a 98%
Mi aiuta a qualcosa la ossigeno ozono terapia? Ho visto che ci sono varie tecniche, piccola o grande autoemoinfusione, insufflazione rettale,iniezione.
prendere acqua iperozonizzata tramite peg?
Posso fare la ossigenoterapia iperbarica?
La prego Pino di rispondere in modo schietto senza problemi. La ringrazio molto delle sue risposte è la prima volta che riesco parlare con qualcuno.
Grazie, grazie, grazie
Paolo

Pino ha detto...


L’ozono (O3) è un gas, incolore, puro, con un odore caratteristico, che si ottiene a partire dall’ossigeno. Si tratta di un prodoto NATURALE che si genera costantemente in natura, soprattutto vicino alle cascate, durante le mareggiate e nelle tormente.

L’ossigeno (O2) è anch’esso un gas, indispensabile per la vita, dato che è necessario per respirare. Senza di esso potremmo sopravvivere solo alcuni minuti. Si trova nell’aria, nell’acqua e interviene in tutte le funzioni dell’organismo, dato che è il “combustibile” di tutte le cellule.L’ozonoterapia è un complesso di trattamenti medici che utilizzano le proprietà dell’ozono e dell’ossigeno per migliorare il funzionamento degli organi e dei tessuti e per trattare molteplici malattie derivate da questo cattivo funzionamento. Inoltre, è un trattamento rivitalizzante e rigenerante, che produce un grande miglioramento della qualità della vita, compreso nelle persone sane. Il suo grande vantaggio è quello di essere un trattamento indolore, non aggressivo e che può essere abbinato a qualsiasi altra terapia il paziente stia già seguendo.
Attualmente è una tecnica molto conosciuta e utilizzata in Europa, soprattutto in Italia Germania e Francia. Basti pensare che solo in Germania nell’anno 2001 sono stati effettuati 2.500.000 trattamenti di ozonoterapia ematica. In Spagna è stata utilizzata per il trattamenti di patologie vascolari periferiche (ischemie, cattivacircolazione nelle gambe) e da circa 5 anni si sono diffusi il suo uso e i suoi grandi benefici in altri rami della medicina. Ogni giorno si scoprono nuove applicazioni. Recentemente sono stati descritti importanti risultati nel trattamento della fibromialgia, dell’osteoporosi e delle malattie reumatiche.
EFFETTI DELL’OZONOTERAPIA MEDICA
Gli effetti sono molteplici, come traspare dallo studio del suo meccanismo d’azione.
1. Aumenta il numero di globuli rossi nel sangue, i quali sono incaricati del trasporto dell’ossigeno a tutte le cellule dell’organismo, inoltre aumenta anche la quantità di ossigeno che questi portano, portando a una grande ossigenazione di tutti gli organi e tessuti.
2. Rende flessibile la membrana dei globuli rossi e migliora la microcircolazione all’nterno degli stessi a livello capillare, facilitando la circolazione periferica o distale ed ed evitando la formazione di trombosi ed embolie.
3. Potente azione disinfettante, contro batteri, virus e funghi.
4. Importante effetto analgesico e antinfiammatorio (agisce contro il dolore e l’infiammazione).
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Buongiorno Paolo, in attesa della disponibilità delle molto importanti NANO-BOLLE DI OSSIGENO, potresti richiedere l'Ossigeno-Ozonoterapia, la utilizzano già per la cura della Sclerosi Multipla, ma è una cura che può essere Neuroprotettiva anche per la Sclerosi Laterale Amiotrofica, con un numero adeguato (molte) autoemoreinfusioni, tramite le quali aumenta un pò la PRESSIONE PARZIALE DI OSSIGENO, (aumento della pO2 arteriosa) incrementando l'energia elettrochimica prodotta dall'aumento dell'Ossigeno Disciolto Paramagnetico (generatore di energia) irradiato nel sangue, consentendoti in questo modo una adeguata Rigenerazione delle Cellule del Cervello, ottenendo così dei miglioramenti fisici.
Ciao Paolo

francesco menotti ha detto...

sig.Pino,
quello che lei

Signora Rosaria, se posso Le suggerisco un consiglio: in attesa dell'utilizzo delle Nano-Bolle di Ossigeno, per aumentare Neuroprotettivamente i livelli di Ossigeno nel sangue (aumento della pO2 arteriosa) può attuare la terapia che consiste nella Ventilazione a Pressione Positiva d'Aria utilizzando la macchina ventilatrice chiamata C-PAP.
Con questa terapia, praticata più ore ore al giorno possibile, e anche di notte, per almeno 10-12 ore ogni giorno, dopo due o tre mesi aumenteranno STABILMENTE i livelli della Concentrazione di Ossigeno nel Flusso Cerebrale e in tutto il Corpo, attivando un'automatismo che produce la Rigenerazione di Nuovi Motoneuroni e altre Cellule del Cervello, determinando così la regressione progressiva della SLA.
Molto utile è anche la Fisioterapia, la quale per avere maggiore efficacia, può essere praticata un'ora o due al giorno, durante la ventilazione con la macchina ventilatrice C-PAP.
Può esserne certa Signora Rosaria, con questa terapia ne trarrà sicuro giovamento ottenendo migliori Condizioni Fisiche.



Sig.Pino, buonasera, quello che lei ha risposto sopra e'incredibile....ma ne e? sicuro? Si e'mai confrontato con qualche medico?

Sono seriamente interessato...grazie

Pino Fronzi ha detto...

Buongiorno Francesco, leggo solo ora il suo messaggio. Conosco alcune Persone le quali utilizzando la macchina ventilatrice C-Pap di notte e anche al giorno hanno bloccato la progressione della SLA.
La SLA si è bloccata per merito dell'aumento della ossigenazione sanguigna (aumento della pressione parziale di ossigeno nel sangue) ottenuta con l'utilizzo costante della C-Pap, questa è una realtà della quale i ricercatori di medicina e i medici ancora non ne sono consapevoli.
Ora aspettiamo anche fiduciosi la terapia per la cura della SLA con le nuove biomolecole chiamate nano-bolle di ossigeno, iniettando le quali, nelle giuste quantità (deve aumentare la pO2 arteriosa) si potrà ottenere la certissima regressione della Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Cordiali Saluti

Accordion Ventisei ha detto...

Pino per favore mi può contattare tramite mail ? Mi interessa molto quello che dice...mio padre ha la malattia.del motorhome e vorremmo provare se ce lo concede il neurologo.
misteraccordion@gmail.com
Per favore risponda al più presto,
Cordiali saluti Giuseppe

Pino ha detto...

Risposta inviata Giuseppe

Un Saluto