
Stop alle illusioni sulle staminali
Le procedure e i test che una cura deve superare prima di arrivare alla sperimentazione sull'uomo
ROMA - Hanno innanzitutto l'obiettivo di evitare a tante famiglie dolorosi e inutili viaggi della speranza all'estero le linee guida internazionali sulle cellule staminali, appena pubblicate sulla rivista Cem Stem Cells. «Paesi come Cina, India e Corea promettono cure rivoluzionare per malattie dall'esito drammatico, a cominciare dalla Sla. Attratti da prospettive di salvezza centinaia , forse migliaia, di pazienti raggiungono questi centri da tutto il mondo, anche dall'Italia. Bisogna fermarli, far capire alle famiglie che queste terapie non hanno solidità scientifica», dice Michele De Luca , direttore del Centro di medicina rigenerativa dell'università di Modena e Reggio Emilia, uno dei quattro italiani scelti dalla società internazionale per la ricerca sulle cellule staminali come esperti per le linee guida. Con lui hanno lavorato Giulio Cossu, del San Raffaele, dipartimento di biotecnologie (Dibit), Elena Cattaneo, università di Milano, e Marina Cavazzana Calvo, università di Parigi.
Il documento indica in 60 pagine quali sono le procedure e i test che una cura con le staminali deve superare prima di arrivare alla sperimentazione sull'uomo ed avere probabilità di successo. «E' una fase di confusione generale. Molte false scoperte vengono annunciate come capaci di cambiare la storia di malattie attualmente senza soluzione, sprovviste di farmaci Mentre invece servono solo ad accendere speranze e illusionii
Corriere.it
di Margherita De Bac